Solo due settimane fa trapelarono delle indiscrezioni che preannunciavano il lancio di Aperture 3. Un sito di fotografia tedesco pubblicizzò un nuovo libro scritto da Elzenga sul software che sarebbe stato reso disponibile solo il 15 febbraio. Con un leggero anticipo sulle previsioni, Apple ha rilasciato ieri la sua terza incarnazione di Aperture, il software di Cupertino per il fotografo digitale.








Proprio oggi arrivano due aggiornamenti che interessano la fascia super pro del mondo apple (e io ci aggiungerei del mondo informatico). Perfettamente aggiornamento dell’EFI del Mac Pro, la workstation Intel di Apple, e xServe, il server montabile su rack sempre Intel. Entrambi gli aggiornamenti si andranno ad applicare solo con Mac OS X 10.5 (Leopard) o 10.6 (Snow Leopard).
Oggi, giornata di neve e di disagi in Italia, potrebbe essere anche una conclusione per Apple di uno dei vari problemi di giovinezza che ha colpito gli iMac 21,5” e 27”. L’aggiornamento riguarda il firmware grafico, perfettamente di entrambe le schede grafiche ATi, il quale corrisponde alla prima versione (quindi 1.0). Con questo aggiornamento si dovrebbe ovviare al problema dello sfarfallamento (flickering) frequente del monitor, almeno così Apple promette.
Nelle scorse ore Apple ha rilasciato due aggiornamenti minori: iPhoto 8.1.1, che migliora le prestazioni ed aumenta l’affidabilità soprattutto nel riconoscimento facciale, e Final Cut Server 1.5.1, in grado di garantire maggiore stabilità e compatibilità.
Apple questa sera ha rilasciato un aggiornamento di Safari, portato alla versione 4.04. L'update è rivolto in maniera prevalente a chiudere alcuni buchi in fatto di sicurezza, sia nella versione per Mac che nella versione per Pc. Tra gli elementi maggiormente colpiti dalle modifiche del codice c'è WebKit, che è il motore di base intorno a cui è costruito il browser di Cupertino. Nel documento di accompagnamento vengono citate variazioni anche a ColoSync, Libxml, l'applicazione Safari vera e propria.


